Circolare 265

Informativa Esami di Stato conclusivi del primo ciclo d’Istruzione a.s. 2025/2026

Informativa Esami di Stato conclusivi del primo ciclo d’Istruzione a.s. 2025/2026

Claudio Finelli

Dirigente Scolastico

Per l’a.s. 2025/26 l’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo d’Istruzione è disciplinato dalle norme di riferimento per l’ammissione degli studenti all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione e le modalità di svolgimento dello stesso sono il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62 e il decreto ministeriale 3 ottobre 2017, n. 741.

Ammissione all’esame

Possono essere ammessi all’esame in qualità di candidati interni gli studenti che:

  • hanno frequentato almeno i tre quarti del monte ore annuale personalizzato;
  • hanno partecipato alle prove nazionali di italiano, matematica e inglese predisposte da INVALSI;
  • non hanno ricevuto la sanzione disciplinare della non ammissione;
  • hanno conseguito un voto di almeno 6/10 nella valutazione del comportamento;In caso di valutazione inferiore a 6/10 in una o più discipline, il Consiglio di Classe, a maggioranza, può deliberare la non ammissione all’esame conclusivo del primo ciclo. Durante lo scrutinio finale il Consiglio di Classe, tenuto conto del percorso del triennio e sulla base dei criteri definiti dal Collegio dei Docenti assegna un voto di ammissione all’esame espresso in decimi.

Le prove d’esame

L’esame di Stato prevede tre prove scritte, da svolgere in tre giornate diverse anche non consecutive, e un colloquio. Per gli studenti iscritti ai percorsi musicali il colloquio è integrato da una prova di pratica di strumento.
Prove scritte

L’esame è costituito da tre prove scritte:

  • prova scritta relativa all’ italiano: la Commissione d’esame predispone tracce relative a testi narrativi odescrittivi, testi argomentativi, comprensione e sintesi di testi di diverso tipo (art.7 del DM 741/2017);
  • prova scritta relativa alle competenze logico-matematiche, con problemi e quesiti sulle aree “numeri”,“spazio e figure”, “relazioni e funzioni”, “dati e previsioni” (art.8 DM 741/2017);
  • prova scritta relativa all’inglese e alla seconda lingua comunitaria, con verifiche di comprensione e produzione scritta di livello A2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue del Consiglio d’Europa per l’inglese, A1 per la seconda lingua comunitaria (art.9 del DM 741/2017);Colloquio pluridisciplinare dell’Esame di Stato conclusivo di primo ciclo (art. 10 DM 741/2017)
    Il colloquio mira ad accertare le capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento organico e significativo tra le varie discipline di studi, il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze descritte nel profilo finale dello studente delineato dalle Indicazioni nazionali per il curricolo e il livello di padronanza delle competenze connesse all’insegnamento trasversale di educazione civica.

    Modalità di conduzione del colloquio d’esame
    Il colloquio sarà impostato in modo da consentire una valutazione comprensiva del livello raggiunto dall’allievo nelle varie discipline a partire da una tematica scelta dall’allievo/a e concordata con i docenti che dovrà evidenziare conoscenze, competenze e interessi personali. Pertanto il colloquio non consisterà nell’accertamento di elementi settoriali delle conoscenze né nella verifica del grado di preparazione specifica delle singole discipline – accertamenti svolti periodicamente nel corso dell’anno e in sede di valutazione nello scrutinio di ammissione – ma verificherà come il candidato utilizzi gli strumenti del conoscere, dell’esprimersi e dell’operare e con quale competenza e padronanza sia in grado di impiegarli. Pertanto si sottolinea come l’orale non sarà incentrato unicamente sull’esposizione della tematica scelta dall’alunno: quest’ultima rappresenta, infatti, soltanto il punto di partenza del colloquio durante il quale l’alunno/a dovrà dar prova di servirsi delle conoscenze acquisite per dimostrare il livello del suo sviluppo formativo, il livello di capacità raggiunto, il possesso delle abilità e competenze maturate.
    Scelta della tematica
    L’allievo/a potrà scegliere la sua tematica, significativa e personale, confrontandosi con i docenti che potranno consigliare anche eventuali percorsi alternativi.

A supporto dell’esposizione orale il candidato potrà avvalersi, non obbligatoriamente, di:
• una mappa concettuale con un tema che colleghi le varie discipline;
• presentazioni multimediali;
• un prodotto artistico per verificare capacità di comprensione, analisi, sintesi;
• progettazione personale ed originale di un pannello sul quale potranno essere inserite (in relazione al tema assegnato) foto, disegni, riflessioni, scritte, schemi, elaborazioni grafiche, colori, materiali,

approfondimenti e suggestioni.
• qualsiasi altro materiale ritenuto congeniale e funzionale alla propria esposizione

Criteri di conduzione del colloquio
La commissione esaminatrice assumerà tutti i possibili accorgimenti per mettere i candidati a proprio agio, in modo che la prova d’esame non sia viziata da reazioni emotive e permetta agli alunni di esprimersi al meglio delle loro possibilità.
1. Il colloquio inizierà dall’argomento indicato dal candidato/a
2. Sarà il candidato/a stesso a volgere la propria esposizione nelle direzioni che più riterrà opportune.

Ciò non esclude che gli esaminatori possano intervenire con richieste tendenti sia ad ottenere chiarificazioni sia ulteriori approfondimenti.

Gli alunni con disabilità certificata svolgono le prove secondo modalità coerenti con il proprio piano educativo individualizzato. Agli alunni con disabilità che non si presentano all’esame di Stato viene rilasciato un attestato di credito formativo valido per la prosecuzione degli studi.
Gli alunni con disturbo specifico di apprendimento svolgono le prove in coerenza con il proprio piano didattico personalizzato. Se sono dispensati dalla prova scritta di lingue straniere, la sottocommissione stabilisce modalità e contenuti della prova orale sostitutiva. Se sono esonerati dall’insegnamento delle lingue straniere, la sottocommissione predispone, se necessario, prove differenziate.

Con successiva circolare saranno fornite tutte le informazioni inerenti ai calendari, nonché eventuali ulteriori chiarimenti.

Si prega di tener conto che gli orali si svolgeranno per tutto il mese di giugno, visto il numero di classi terze presenti ed è opportuno quindi non prendere altri impegni durante questo mese.

Il Dirigente Scolastico

Prof. Claudio Finelli

Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art.3 comma 2 del D. L.gs n. 39/1993

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