Circolare 133

27 gennaio – Giorno della Memoria

27 gennaio - Giorno della Memoria

Claudio Finelli

Dirigente Scolastico

L’educazione è il momento che decide se noi amiamo abbastanza il mondo da assumercene la responsabilità e salvarlo così dalla rovina.” Hannah Arendt

Gentili docenti,

mi piace prendere le mosse dalla citazione della filosofa Hannah Arendt per introdurre queste poche righe dedicate al Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale istituita per ricordare le vittime della Shoah e per conservare la memoria storica, soprattutto nelle scuole, affinché tali tragedie non accadano mai più.

Mi piace credere che la scuola, per sua natura, non celebri le ricorrenze in modo rituale o retorico, ma assuma la memoria come occasione educativa: ricordare non significa riaprire ferite o alimentare contrapposizioni, bensì educare alla consapevolezza e al senso di responsabilità, sia individuale sia collettivo.

Ricordare la Shoah significa interrogarsi su come l’odio, l’indifferenza, la progressiva disumanizzazione dell’altro possano attecchire quando viene meno il rispetto della dignità umana e la capacità di riconoscere l’altro come proprio simile. In questo senso, la memoria, che non è mai strumento di contrapposizione, deve essere atto educativo finalizzato a prevenire tragedie simili e a consolidare il sentimento della pace e della solidarietà.

Il Giorno della Memoria diventa così, per tutta la comunità scolastica, non solo un momento di ricordo, ma un impegno educativo condiviso, nella consapevolezza che educare significa assumersi la responsabilità di costruire un futuro più umano e più giusto. Un futuro migliore: un futuro di Pace.

Nel corso della giornata, si invitano i docenti a dedicare momenti di riflessione – chiaramente adeguati all’età degli alunni – coerenti con la funzione inclusiva e formativa della scuola e con i valori fondanti della nostra Costituzione: la dignità della persona, la solidarietà, il rifiuto di ogni forma di odio e violenza.

 

  Il Dirigente Scolastico

Prof. Claudio Finelli

                                                                                 Firma autografa omessa ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. n. 39/1993

 

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